Attivazione dei laboratori tematici del Living Lab “SMART LAND IBLEI”

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Dalle visioni, all’operatività dello “SMART LAND IBLEI”

Il GAL NAT Iblei ed il Sindaco del Comune di Canicattini Bagni Paolo Amenta, capofila responsabile del Living Lab finanziato dal Dipartimento Attività Produttive della Regione Siciliana, danno comunicazione che i Comuni del Nucleo di Aggregazione Territoriale del “GAL NAT-Iblei” che hanno dato vita al LIVING LAB “SMART LAND IBLEI”, dopo una laboriosa fase di raccordo operativo fra il sistema di compartecipazione dell’area e gli expertise individuati, che stanno lavorando per sostenere la fase di ri-orientamento delle strategie e dell’operatività del contesto Ibleo verso l’innovazione, si avviano ora all’attivazione dei “Laboratori tematici” delle tre traiettorie di innovazione individuate, che sono:

  • SMART ENERGY E SMART RESOURCES per attivare il sistema delle energie di comunità e ri-territorializzare l’economia locale, a partire dall’utilizzo smart (intelligente) delle energie e dei servizi eco-sistemici, funzionali a dare attrattività e competitività innovativa al contesto con l’obiettivo generale di cooperare per formalizzare un “Piano energetico/ambientale dell’area vasta NAT Iblei.
  • SMART LAND E SMART ECONOMY per “ri-centrare” l’esistente, innovandolo ed orientandolo alla nuova visione smart del contesto, per attivare innovative economie circolari e nuovi modelli sperimentali di valorizzazione dei sistemi territoriali sub-regionali portatori di alti valori ambientale, storico-culturali, artigianali ed agroalimentari.
  • SMART GOVERNANCE E SMART PEOPLE per ri-qualificare il capitale relazionale, interno ed esterno all’area NAT Iblei, a partire da una smart governance in grado di re-identificare, in forma intelligente, il territorio e le sue genti, in ragione di una straordinaria storia millenaria, e ri-territorializzare l’economia locale, in ragione di innovative interrelazioni ecosistemiche fra le economie rurali e le economie urbane.

Le attività laboratoriali che si attivano sono di natura aperta e proseguiranno nel tempo, nel senso che attivano interrelazioni e pro-attività fra il sistema Amministrativo ed Economico-Sociale di area vasta iblea ed il sistema delle Istituzioni pubbliche sovraordinate, a vario titolo competenti a livello subregionale, regionale e nazionale. In tal senso i laboratori consentono di passare dalla fase di avvistamento della prototipale pianificazione-progettazione finalizzata allo sviluppo sostenibile del contesto ibleo tramite l’innovazione, al confronto con le istituzioni pubbliche a vario titolo competenti e  funzionali a co-definire e validare i “processi di innovazione e sviluppo sostenibile”, nella fattispecie quello ibleo, avvistato “dal basso”, al fine di inserire le relative necessità economiche nei diversi programmi della spesa pubblica, finalmente pienamente coerente con i “reali fabbisogni del territorio”.

Le attività laboratoriali, contestualmente, allargheranno la platea dei Soggetti portatori di interessi generali e diffusi che finora hanno compartecipato il “processo di innovazione e sviluppo sostenibile ibleo” facendo partecipare via web le Imprese ed i diversi Soggetti privati a vario titolo cointeressati.

I Comuni del contesto Ibleo e le relative Collettività socio-economiche, tramite i laboratori entrano, quindi, nella fase di “co-definizione e validazione inter-Istituzionale” delle azioni innovative di sistema che favoriscono lo sviluppo sostenibile e le collegabili attività tipiche delle “economie circolari”; ciò attivando un confronto costruttivo e pro-attivo con i diversi livelli istituzionali di governo sovraordinato. 

I già previsti laboratori, da attivare ed i cui link saranno divulgati in progress, riguardano i seguenti temi:

  • • Riuso sostenibile, integrato e partecipato, dei “beni comuni”
  • • Servizi eco-sistemici innovativi ed attività afferenti le “economie circolari”
  • • La Pianificazione Energetico/Ambientale di area vasta
  • • Riuso sostenibile delle biomasse di scarto, a fini multipli
  • • La validazione del processo di innovazione e sviluppo sostenibile di area vasta 

Il lavoro finora svolto sta generando visioni innovative di contesto e collegati percorsi programmatorio-operativi, a partire dalla concezione innovativa dell’unicum ibleo, quale “area urbano/rurale, interna, svantaggiata, funzionale”, rispetto ai Poli Urbani sovraordinati di Siracusa-Ragusa-Catania, verso i quali deve erogare servizi eco-sistemici, anche tramite l’innesto di attività innovative tipiche delle economie circolari.

Tramite le attività laboratoriali, si apre quindi la fase operativa di confronto costruttivo su questi temi e tanti altri, apparentemente appartenenti al futuro; il Living Lab li affronta oggi nell’interesse generale e diffuso delle Imprese, Famiglie ed Amministrazioni Comunali del contesto ibleo e, nei fatti, attiva un’interlocuzione interistituzionale idonea ad avvistare, co-definire e validare, visioni innovative di “azioni di sistema regionale”.